Il vino è la luce del sole tenuta insieme dall'acqua.

Galileo Galilei

 

Sole e acqua, questi sono gli unici elementi di cui ci serviamo per coltivare le nostre uve, per produrre i nostri vini.

In vigneto non utilizziamo concimi chimici o pesticidi e da anni in cantina non aggiungiamo più neanche un grammo di anidride solforosa, per conservare il vino ci avvaliamo semplicemente di una rigorosa selezione dei grappoli al momento della raccolta e del più antico dei processi di vinificazione: la naturale fermentazione in bottiglia.

Produrre il vino senza avvalerci di anidride solforosa è stato un percorso lungo, partito da lontano, che oggi ci ha portato a ridimensionare notevolmente la nostra produzione, a ridurre al minimo tutti i nostri interventi e operazioni, sia in campagna sia in cantina. Per questo produrre vino senza l'aiuto di conservanti chimici non è possibile identificarlo semplicemente come un metodo di vinificazione alternativo, ma diventa una vera e propria filosofia di produzione, che richiede molta dedizione, pazienza e soprattutto passione.

L'assenza di anidride solforosa si riconosce al primo sorso, attraverso la fragranza dei frutti nel bicchiere, si percepisce il sapore del grappolo appena colto, la ruvidezza e l'amaro della buccia subito raggiunto dalla dolcezza della sua polpa.